Oggi tratterò un argomento leggero, ovvero la scelta del nome per il tuo amico peloso.

Facendo un’indagine sulla Pagina Facebook del Magic Black Dogs- l’associazione per la quale lavoro come istruttrice- su quali siano i nomi più diffusi e sul motivo della scelta, sono emerse delle curiosità.

C’è chi chiama il proprio animale col nome di un personaggio di un cartone, di un film o di un racconto. Così hanno fatto, per esempio, Martino che ha chiamato Baloo come l’orso del cartone della Walt Disney, Ilaria che ha scelto per Leila il nome della principessa di Star Wars o Licia che era innamorata di Vanda, il personaggio del cartone Timmy e i Fantagenitori.

 

C’è chi, invece, trae ispirazione dai tratti morfologici del cane per scegliere il nome del suo migliore amico. Per esempio, Sara ha chiamato il suo Dog de Bordeaux Santiago perché le ricorda il colore dell’omonimo rum cubano, Francesco ha scelto di chiamare battezzare Macchia il suo cucciolo per le macchioline scure che ricoprono il suo manto e Mirto si chiama così perché -indovina- alla sua mamma umana Linda, da cucciolo ricordava tondo e scuro com’era ricordava la forma di un mirtillo! Poi c’è Brioches che non poteva che essere il cane di Ariadna, una pasticciera, ed è proprio del colore del dolce e, infine, Penny la chihuahua di Ilaria che, viste le dimensioni, le ricordava una piccola moneta!

C’è poi chi sceglie il nome del proprio animale domestico in ricordo di un animale avuto in precedenza. E’ il caso di Kyra a cui Giulia ha dato questo nome per ricordare Kyrù, oppure di Thor, chiamato da Rachele così perché il cane che aveva prima di lui si chiamava Zeus ed entrambi i nomi significano “dio del tuono” ed anche è il caso del mio cocker biondo Black che chiamammo buffamente così perché i cani precedenti mio e del mio fidanzato di allora si chiamavano appunto con questo nome.

Poi ci sono scelte che fanno o si fanno per i bambini. Tra le prime parole che imparò a pronunciare la bimba di Ginetta c’erano il “Sì” e il “No” che diedero nome al bellissimo cucciolo di cavalier Sino. Così Stella fu scelto dalla nipotina di Linda alla quale piacque l’idea romantica che la labrador potesse illuminare la sua vita, mentre Rex fu chiamato così dal figlio di Cecilia, forse ispirato dal famoso film. E come si può dire di no ai bambini?!

Infine, c’è chi semplicemente come Mauro, Paola o Anna non hanno scelto i nomi di Milly, Saro, Oliver o Dutch e hanno preferito mantenere quelli che già avevano in canile o nella famiglia precedente, per evitare di confondere il cane.

Qualunque nome tu decida di dare al tuo migliore amico, l’unico consiglio che mi sento di darti è di seguire questi 3 semplici criteri:

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Ora torniamo a noi!

  • breve, o quanto meno usarne una versione abbreviata: ad esempio Desdi che sta per Desdemona, come ha scelto Elena;
  • facile da pronunciare: i nomi difficili vengono storpiati col rischio che il cane venga chiamato in modi differenti;
  • che non abbia assonanze coi nomi degli altri membri della famiglia: se in casa c’è una Marta faresti bene a non chiamare il tuo cane Artax, altrimenti puoi immaginare quel che succede quando chiami uno o l’altra…

Detto questo, ora puoi dare libero sfogo alla tua fantasia e scegliere per il tuo quadrupede il nome che più ti soddisfa, se non l’hai ancora fatto! Se invece un nome già ce l’ha, fammelo sapere insieme al motivo della tua scelta.

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