Il mio metodo

Ho ideato il metodo Magic Black Dogs, dopo aver studiato per 16 anni e mi sono basata, nello sviluppare i miei corsi, sull’esperienza pratica accumulata nell’addestrare oltre 2500 cani diversi.

I miei studi hanno riguardato non solo l’etologia e la psicologia del cane, ma anche l’applicazione di metodi olistici, l’alimentazione, oltre alla piscologia del proprietario.

In essenza, i pilastri del mio metodo sono tre:

1- CONOSCERE il Proprio Cane

Comprendere come funziona esattamente la mente di un cane, quali sono le sue motivazioni di razza, i suoi comportamenti innati, il suo linguaggio e le sue emozioni, il tipo di nutrizione ideale, permette di essere già a metà strada. In fondo, ogni relazione che funzioni si basa sulla reale e reciproca conoscenza. 

2- EDUCARE con DOLCEZZA (addestramento gentile)

L’addestramento gentile consiste nell’insegnare al tuo cane dei comportamenti da esibire su richiesta, grazie al rinforzo positivo (premietti, giochi, carezze). Non è prevista nessuna forma di coercizione (collari a strozzo, colpi sul cane, urla, strattoni), mai, perché queste porrebbero le basi di un rapporto basato sulla mancanza di fiducia e sul timore. Con l’addestramento gentile, si evita di creare effetti collaterali imprevedibili.

3 – ADDESTRARE il Cane e il Proprietario

Nel mio metodo il ruolo del proprietario è centrale perché rimane sempre il punto di riferimento per il suo cane. Dunque, affinché i due costruiscano una relazione solida è bene che il proprietario diventi lui stesso il trainer del suo cane attraverso:

  • una scaletta di esercizi da svolgere;
  • un cambio di prospettiva e di impostazione mentale, che gli permetta di raggiungere  risultati più soddisfacenti;
  • una forte motivazione;
  • una maggiore consapevolezza dei suoi messaggi al cane, attraverso il linguaggio del corpo, il tono di voce e la postura.

Inoltre ci sono due elementi chiave che mi distinguono da qualsiasi altro educatore/addestratore:

  1. Metodo Specifico per i Cuccioli:
    a differenza di tanti metodi generalisti, il mio è stato studiato appositamente per cuccioli e i loro proprietari, che hanno esigenze e caratteristiche specifiche e diverse da tutte le altre. Inoltre, l’età del cucciolo da sola è più importante dei successivi 10/15 anni di vita del cane, perché è in questa fase che si formano l’imprinting e la sua personalità, che lo accompagneranno per sempre
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  2. Multicanale:
    le lezioni si svolgono dal vivo in mia presenza, ma a casa hai un supporto 24/24 h, attraverso l’accesso alle video lezioni, per ripassare gli esercizi. Puoi inviarmi domande o video per revisionare i tuoi esercizi durante la settimana. Se scegli invece, per via della distanza di essere seguito in video-conferenza, avrai comunque i supporti delle video lezioni e delle mie revisioni settimanali
ilmiometodo

Perchè il metodo sbagliato non ti farà raggiungere risultati?

addestramento cane

Molti proprietari di cani, sono delusi dai corsi di addestramento e pensano che non servano a nulla, perchè non hanno ottenuto risultati.

Purtroppo, non è colpa loro. Ci sono dei metodi che non sono efficaci.

Vediamo nel dettaglio i pro e i contro.
I metodi in uso attualmente sono tre e hanno queste specifiche caratteristiche.

  • METODO  DI ADDESTRAMENTO TRADIZIONALE (o COERCITIVO)
    Non si basa sull’analisi e la conoscenza del cane, né delle cause che possono generare i problemi di comportamento.  Si focalizza sul modificare il sintomo (comportamento problematico), senza preoccuparsi di rimuovere la cause. Inoltre in questo metodo non è considerata l’importanza cruciale della pratica di prevenzione dello sviluppo di comportamenti anomali.

    Es. un cane che fa pipì in casa potrebbe farlo perchè: non gli è stato insegnato, non va abbastanza fuori, ha un problema di salute, è fobico, cerca di attirare l’attenzione, vive una situazione di stress, è geloso dell’arrivo di un altro animale, ecc.


    Nell’addestramento tradizionale, si punisce fortemente il cane affinchè abbia paura di ripetere il comportamento. Le conseguenze sono che l’animale può aver paura di fare la pipì anche al parchetto.  E soprattutto, non avendo rimosso la causa, presto la manifesterà attraverso un nuovo comportamento problematico (es. scavare buche in giardino, ecc.)
  • METODO ZOO-ANTROPOLOGICO o altri metodi New Age

    Si basano quasi esclusivamente sull’analisi e la conoscenza del cane.  Quindi, per tutta la durata (lunghissima) del corso, si analizza il cane o un eventuale suo problema e lo si accetta come qualcosa di immodificabile

    Vi è un forte sbilanciamento, apparentemente verso il cane, a svantaggio del proprietario. In realtà, anche l’animale ne rimane penalizzato, perchè non viene incentivato a sviluppare le sue capacità intellettive e a diventare un soggetto abile e affidabile, da poter godere della fiducia dei proprietari.

    Secondo questi metodi, insegnare al cane dei comandi, seppur con tecniche gentili, è un modo per renderlo schiavo. In conseguenza di ciò, l’animale a cui non viene insegnato a tornare al richiamo mette a rischio la sua vita o la vita degli altri, causando indirettamente incidenti. Tutto ciò in nome di un principio di libertà poco realistico e dannoso, dove l’aspetto filosofico conta più del benessere e della vita del cane e di chi lo circonda.
  • METODO GENTILE PURO
    Si basa sull’insegnare al quadrupede tanti comportamenti per mezzo di rinforzi positivi, come cibo, gioco e carezze. Questo metodo non prevede alcune forma di punizione, contrariamente al metodo coercitivo, quindi è non genera timore nel cane ma stimola uno spirito collaborativo.


    Contrariamente al metodo zoo-antropologico che rimane affossato nell’analisi della personalità del cane e delle sue emozioni senza mettere in atto cambiamenti, questo metodo invece produce delle modifiche comportamentali visibili nel cane.

    E’ il migliore dei tre senza alcun dubbio, sebbene abbia qualche limite, che non lo renda, secondo me ancora completo. A volte, le emozioni del cane non vengono prese in considerazione quanto l’aspetto cognitivo, sebbene siano un elemento importante per creare delle strategie educative efficaci.

COSA E’ IL METODO MAGIC BLACK DOGS?

E’ una evoluzione del metodo gentile puro: rispetto a questo, dò un maggiore spazio all’analisi delle emozioni del cane e ai suoi istinti tipici di razza, finalizzata a un più efficace risultato in termini educativi.

La novità dell’ approccio è che il cane non viene identificato con un suo sintomo, ma è considerato in una visione olistica nelle dimensioni fisica, mentale, emotiva ed energetica. Questo approccio integrato permette di agire in modo profondo sul benessere del cane, su più piani e modificare comportamenti alla radice, senza sviluppare conflitti..

Inoltre, nel mio metodo aggiungo una componente assente sia nel metodo gentile puro, sia negli altri: la fase di coaching del proprietario. Lo  motivo e lo guido verso il cambiamento di un’impostazione mentale più funzionale alla creazione di un rapporto armonioso e complice col proprio cane.

Istruisco i proprietari ad essere più consapevoli delle proprie emozioni, convinzioni e comportamenti rispetto al cane e che hanno un impatto incredibile sul comportamento e la formazione della personalità del cucciolo.

Il metodo Magic Black Dogs è il primo in Italia a offrire anche l’ausilio di un videocorso con tutte le lezioni che si svolgono dal vivo, in modo da ridurre il tempo necessario delle lezioni e raggiungere risultati ancora più soddisfacenti.